Detta così suona in po’ strano, eppure le case, al loro interno, hanno delle stanze che simbolicamente ci riportano a dei bisogni e piaceri essenziali che investono prima di tutto il nostro corpo.
Il piacere di mangiare é il primo e lo vedremo nel come sono fatte le nostre cucine.
E cosi via per le altre stanze… .
Ma una domanda dovremmo farci: le nostre case ci danno piacere? Ci rendono felici?
O non ce lo siamo mai chiesto?
Eppure quando questo spazio fisico riflette assolutamente il nostro mondo interiore, con le nostre paure e blocchi, con le nostre aspirazioni.
Di questo parleremo domani
in un incontro aperto a tutti, a chi voglia esplorarsi attraverso la casa. Architetti e pubblico curioso

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *