Sono quelle case in cui si proietta sui muri la rabbia che abbiamo in corpo, derminata da relazioni sbagliate. Rimane dentro di noi e spesso si espande nei luoghi in cui abitiamo..
Lo spazio diventa opprimente, asfittico, senza possibilità di una trasformazione. Circola energia negativa e a starci dentro ci si ammala. Sono spazi che non hanno la gioia di un gesto di cura, ma di una resa agli eventi.
La rabbia in corpo, se non trasformata, elaborata, liberata, diventa corpo della casa.
Molti bambini conoscono questi tipi di case in cui rimbomba un eco nocivo.
Da grandi ne fuggono il ricordo, rimanendo però fluttanti e senza radici…

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