Traslocare.
È sempre una rivoluzione.
Il trasloco è un disorientamento spaziale, una serie di lutti delle proprie coordinate abituali, vicini, negozi, tragitti, che si trasformano in fatica che sorpassa di gran lunga lo sforzo fisico.
Ci sono persone che perdono le chiavi, rompono gli oggetti, non ritrovano più dove hanno messo le cose, si fanno male.
Sono le resistenze che si mettono in atto, perché traslocare domanda coraggio e comporta dei rischi.
Ma è anche un atto immaginario, un processo di trasformazione, una rinascita.
Una vera opportunità di mutazione.

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