La stanza degli adolescenti
Spesso i genitori mi chiedono cosa fare di fronte al caos della camera dei loro figli adolescenti. Li sento (e li capisco) molto angosciati di fronte ad un’immagine che mostra un disordine allarmante che rinvia sentimenti di panico e rabbia.
Possibile che mio figlio stia cosi male? – si chiedono desolati aprendo porte che spesso sono sbarrate.
Che fare?
Imporre l’ordine, la pulizia( eh si ce ne sarebbe bisogno..) oppure chiudere diligentemente la porta e lasciarli vivere cosi?
Prima di tutto bisogna capire cosa rappesenta lo spazio della camera per gli adolescenti (ecco perché i miei Caffe dell’Abitare..).
La loro camera rappresenta il loro spazio mentale che é forzatamente caotico perché l’adolescenza é un momento di passaggio,di separazione dal modello famigliare, di ricerca di autonomia personale.
La ricerca di sé richiede tempo e non é facile.
Lo spazio fisico rappresenta sempre uno stato mentale.
Rimane nel genitore il fastidio, l’esasperazione che forse mascherano il disorientamento per vederli crescere, per non poterli più controllare, per sentirsi, (diciamolo) , un po abbandonati.
Diverso allora dovrebbe essere il modo di porsi, avendo rispetto del loro spazio privato, consapevoli di quanto sia importante per loro passare attraverso quel caos per trovare la propria strada.
Non é facile, lo ammetto, ma altrimenti si rischiano malumori forti e battaglie
perdute.
La conoscenza dello sviluppo psicologico dei nostri figli aiuta a capire gli atteggiamenti e a trovare risposte che pacificano tutti.
Per questo c’e bisogno di parlarsi.
Per questo ci sono i Caffé dei Genitori.
Meglio prevenire che curare..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *